Thies spiega che ‘si tratta di un sistema audio con il quale è possibile registrare il proprio racconto o commento; è questa la differenza con CGnet Swara’.Choudhary, cresciuto in Chhattisgarh e che oggi vive a Delhi, afferma che l’idea di creare questo sistema è partita da CGnet, un sito di citizen journalism che egli stesso aveva fondato per offrire uno spazio alle comunità tribali, che sono gli abitanti originari e più antichi dell’India e vivono prevalentemente nella regione del Chhattisgarh.
Sono circa 1.500 gli utenti che partecipano al forum di CGnet.Il Chhattisgarh è caratterizzato da una storia piuttosto controversa, legata al movimento dei ribelli chiamati ‘Naxaliti’ o, con il termine più recente, ‘Maoisti’.Il movimento dei Naxaliti, particolarmente diffuso nelle aree della foresta del Chhattisgarth, è composto da ribelli armati e violenti ed è nato in seguito a una lunga storia di disuguaglianza sociale ed economica, di alienazione e di allontanamento delle tribù indigene dalle loro terre d’origine.Da parte loro, le autorità governative hanno risposto appoggiando e promuovendo un movimento ancora più violento chiamato Salwa Judum, letteralmente Missione di Pace, composto da semplici civili che dal 2005 tentano di sconfiggere i Naxaliti.
Alcuni gruppi che difendono i diritti delle tribù locali affermano che, nel periodo 2005-2006, sono stati svuotati con la forza almeno 700 villaggi e 350mila persone da due distretti.L’ultima controversa operazione governativa chiamata Operation Greenhunt, si è servita di un gran numero di forze paramilitari statali per reprimere il movimento.Il totale abbandono di cui sono vittime le tribù indigene è dimostrato anche dal fatto che nessun notiziario radio viene trasmesso in Gondi, la loro lingua locale, nonostante sia parlata ormai da più di quattro milioni di persone.A dispetto del loro isolamento dal resto del paese, gli indigeni hanno imparato a usare il sistema CGnet Swara senza difficoltà.Con il loro innato talento nel parlare in pubblico e nel presentare un argomento, gli abitanti di quell’area contribuiscono con narrazioni e resoconti incredibilmente chiari a diffondere le notizie che riguardano la loro regione, osserva Choudhary.Un esempio del funzionamento di questo ‘telefono mediatico’: nei meandri della giungla del Chhattisgarh, la polizia ha arrestato Prakash Korram, un attivista indigeno nativo di quei luoghi e membro dell’organizzazione non governativa Ekta Parishad.
La speranza di Choudhary è che CGnet crei ‘una comunità di comunicazione sia all’interno della popolazione tribale che tra questa e il mondo esterno’.Mamta Kajur, del gruppo per l’autonomia delle donne tribali Adivasi Mahila Mahasangh, con sede a Jashpur nel nord del Chhattisgarh, afferma che CGnet è stato di grandissimo aiuto sia per il suo villaggio che per quelli circostanti.
Fonte:
http://ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1582