ENRICO BIONDI, INVIATO A JEREZ

Visti i risultati delle prove di ieri, con Lorenzo, Pedrosa e Stoner in prima fila e lui appena 4°, ad aprire la seconda, è assai probabile che vedremo all’opera ancora una volta il «ragionier Rossi» mentre proprio qui in Spagna ci sarebbe bisogno di una prova da SuperVale, di quelle indimenticabili.Invece Valentino soffre, sorride a denti stretti (e sempre di meno) e allunga i briefing al box per capire di quale male soffra la sua Yamaha.

Oggi potrebbe fare il bis in quella lotta ravvicinata con il redivivo Dani Pedrosa cui la Honda ha finalmente dato una moto competitiva e la Bridgestone dei pneumatici performanti.Valentino ieri ha avuto pochi momenti per gioire.

In più c’è quell’impudente di Lorenzo che sta cominciando ad andare più veloce di lui: «Si vede che è a posto – dice il Dottore -, guida fluido, senza problemi.

Quando Lorenzo e Pedrosa parlano della loro prova («Ho iniziato i test in ritardo perché ho avuto un problema con il casco», racconta il maiorchino; «Da tempo non provavo una gioia del genere, tornare in prima fila e davanti al proprio pubblico ti dà coraggio», il campione della Honda) lui era già lontano, preso dai suoi mille problemi e con un diavolo per capello.

Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/motomondiale/200905articoli/20271girata.asp

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